|
I Little Feat si formarono a Los Angeles nel 1970 con
Lowell Gorge, al canto e alla chitarra, Billy Payne alle
tastiere, Richard Hayward alla batteria, ex Fraternity of Man, una
stravagante formazione di blues-rock costituita da Elliot Ingber, ( ex Captain
Beefheart) e Roy Estrada al basso (ex Frank Zappa).
I Little Feat uscirono dai circoli d'avanguardia di Los
Angeles e si imposero con un sound intelligente, ironico e particolarissimo per
quei tempi. I Feat avevano una capacità unica nel fondere blues, country, soul,
funky e rock in un tocco unico e magistrale. A distinguerli erano soprattutto le
parti strumentali che erano sempre originali e bizzarre.
Lowell George era stato il leader dei Factory, un gruppo di
folk-rock del 1965 il cui repertorio verra` pubblicato su Lighning Rod Man
(Bizarre, 1993), aveva poi suonato con Frank Zappa (di cui era stato compagno
di scuola) e con gli Standells.
Nel 1971 esce Little
Feat (Warner, 1971) è l’album d’esordio della mitica band. Il suono per
certi versi era ancora legato agli schemi del "blues classico" degli
anni '60, si ascolti Truck Stop Girl ed il lungo Fortyfour Blues.
Hamburger Midnight e Snakes And Everything oltre la straordinaria
Willin', loro primo hits, anticipano quello che sarà il sound ed il
timbro caratteristico della band. Nel
1972 esce Sailin' Shoes (Warner, 1972) ed evidenzia la personalita`
artistica e creativa di Lowell George e di Billy Payne. George compone gran
parte del materiale mettendo in evidenza il suo eclettismo nel suonare la
chitarra slide, mentre Payne delizia chi ascolta con tocchi gospel, soul e
jazz. L'inventiva da tono ad ogni brano. Accanto a canzoni rurali, rilassanti e
cadenzate, si impongono blues psichedelici, come Cold Cold Cold, la brillante, ed aggressiva Triple Face
Boogie e Teenage Nervous
Breakdown, la grottesca e surreale Apolitical Blues, ed il blues
un po
demenziale di Sailin' Shoes. L'album fonde mirabilmente elementi
di gospel, soul, blues, boogie, country e rock, in un folle eclettismo. Nel 1973
esce Dixie Chicken (Warner, 1973), il disco trabocca di rhythm and blues ed il suono di New
Orleans è presente un po’ dappertutto. Quest’opera è destinata a rimanere una
delle migliori della loro carriera. Nel frattempo a causa dell'insuccesso
commerciale, Estrada abbandona la band e l'organico aumenta a sei elementi, la
sonorità della band ne acquista in maniera considerevole. Colpiscono in maniera decisa
la
strumentale LaFayette Railroad, la straordinaria Dixie Chicken,
ed il classico del disco Two Trains.
Nel 1974
esce Feats Don't Fail Me Now (Warner, 1974) un’album fluido ed elegante.
Payne comincia a prendere il sopravvento, cercando di
aumentare il potere commerciale del sound con vistosi ammiccamenti funky. Skin
It Back, Rock And Roll Doctor, sono canzoni di una raffinatezza unica e sorprendente. Nel 1975 esce The Last Record Album
(Warner, 1975)
Lowell George contribuisce con due perle Down Below The Borderline e Long
Distance Love, ma le canzoni di successo sono Day Or Night e All
That You Dream. L’emarginazione del vecchio leader ad opera del nuovo chitarrista Paul Barrere e di Billy
Payne è sempre più evidente.
Nel 1977 esce Time Loves A Hero (Warner, 1977) un
album in cui il suono jazz-rock è predominante.
Nell'aprile 1979, dopo lo scioglimento del gruppo ad opera
dello stesso Gorge, esce Down On The Farm (Warner, 1979) e
paradossalmente, la sua vena creativa e compositiva domina qusto lavoro con le sue Kokomo,
Six Feet Of Snow e Be One Now.
Il primo album da solista di Lowell gorge Thanks I'll Eat
It Here (Warner, 1979) esce poco prima della sua dipartita, avvenuta nel giugno 1979.
Discografia
1971
Little
Feat
1972 Sailin’ Shoes
1973
Dixie Chicken
1974
Feats Don’t Fail Me Now
1975
The Last Record Album
1977
Time Loves A Hero
1978
Waiting For Columbus
1979
Down On The Farm
1981
Hoy-Hoy!
1988
Let
It Roll
1990
Representing The Mambo
1995
Ain’t Had Enough Fun
1996
Live From Neon Park
1998
Under The Radar
2000
Chinese Work Songs
2002
Live At The Rams Head
2003
Down Upon The Suwannee River
2003
Kickin’ It At The Barn
2003
High Wire Act Live In St. Louis
|