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 Steve Earle

         

Steve Earle è il primo dei cinque figli di Barbara e Jack Earle, un controllore del traffico aereo.

Una leggenda del mito di Steve Earle nasce quando sua madre si trovava in Virginia ed era sul

punto di partorire e, per l'occasione, ricevette dai suoi genitori una zolla di terra del Texas,

secondo i nonni i piedi del neonato dovevano poggiare sulla terra più giusta per lui.

Sebbene i genitori si trasferissero spesso all'interno degli Stati Uniti durante la sua infanzia,

egli passò gran parte della sua vita scolastica a Schertz, nel Texas; tuttavia, abbandonò gli

studi all'inizio delle scuole superiori e si trasferì a Houston per riuscire ad imparare di più

sull'industria musicale e provare a seguire la sua grande passione per la chitarra, che aveva

iniziato a suonare all'età di 11 anni.

Dopo la parentesi a Houston, dove era stato incoraggiato a provare ad intraprendere la

professione di musicista dallo zio Nick Fain e dall'incontro con Townes Van Zandt, nel 1975

Steve Earle si spostò a Nashville.

Qui iniziò effettivamente la sua carriera, quando iniziò a lavorare con Guy Clark, che lo fece

entrare in una divisione della RCA come autore e con cui esordì come corista, insieme a

Emmylou Harris, nel brano Desperados Waiting For a Train, inserito nel primo album di Clark,

dal titolo Old No 1.

Nonostante una rapida carriera come autore, il suo primo brano di successo venne soltanto

nel 1981: When You Fall in Love raggiunse infatti la Top 10, interpretata da Johnny Lee.

Dovette comunque aspettare fino al 1986 perché vedesse la luce il suo primo album, Guitar

Town: il successo fu comunque immediato e l'album vendette oltre 300.000 copie, tanto che

in breve tempo Earle realizzò altri due album, Exit 0 e Copperhead Road, che ne consolidarono

definitivamente il successo.

Tra il 1990 e il 1992 vedono la luce un altro album in studio, The Hard Way e due album live,

Shut Up and Die like an Aviator, e BBC Radio 1 Live in Concert, ma i problemi con la droga,

che aveva cominciato ad assumere fin da ragazzo, si accentuarono e portarono di fatto alla

sospensione della sua attività per due anni, durante i quali fu arrestato e imprigionato per uso

e detenzione di droga e armi.

Steve Earle è stato sposato sette volte, di cui due con la stessa donna (Lou-Ann Gill) ed è

padre di tre figli da tre madri diverse.

Dal 2005 è sposato con la cantante country Allison Moorer.

Nel corso della sua vita non sono mancati momenti difficili. Nel 1993 venne arrestato e

condannato per possesso ed uso di sostanze stupefacenti, venendo rilasciato sulla parola nel

1994; probabilmente questo fatto gli ha salvato la vita, costringendolo a seguire un

programma di disintossicazione che gli ha consentito di "uscire dal tunnel".

Risolti in prigione i problemi con la droga e rilasciato alla fine del 1994, in pochi mesi realizza

un nuovo album, Train A Coming, che segna il suo ritorno con un grande successo, fino alla

nomination per i Grammy Awards del 1996.

La sua "seconda carriera" mostra sonorità diverse, con una produzione che spazia in diversi

stili e generi, grazie anche alla libertà di espressione che gli consente l'aver creato una

propria etichetta discografica; è di questo periodo anche l'avvio dell'attività di scrittore, con

la pubblicazione di una raccolta di racconti dal titolo Doghouse Roses.

Nella sua carriera di autore, i suoi brani vennero cantati da interpreti famosi come Carl

Perkins, Vince Gill e Steve Wariner. In particolare Carl Perkins incise il brano Mustang Wine,

che inizialmente era destinato ad essere interpretato da Elvis Presley.

Non mancano diverse cover di brani da lui incisi proposte da artisti del calibro di Joan Baez,

The Pretenders, The Proclaimers, The Highwaymen, Emmylou Harris e Johnny Cash.

Fin dall'inizio della sua carriera, Steve Earle fu coinvolto in numerose cause politiche fin da

quando, ancora un ragazzo, non poteva suonare nei bar per la sua giovane età e pertanto si

esibiva nei coffeeshops frequentati dagli attivisti contro la Guerra del Vietnam. Questa

esperienza gli lasciò un segno importante e si impegnò diverse volte contro le guerre, ultima

in ordine di tempo la guerra in Iraq.

Un'altra causa in cui si è sempre impegnato molto, seguendo le orme della madre, attivista a

sua volta, è quella contro la pena di morte, alla quale ha dedicato numerosi brani della sua

produzione, il più noto dei quali è Ellis Unit One, inserito nella colonna sonora del film Dead

Man Walking del 1995.

Negli ultimi anni l'impegno politico si è ancor più accentuato, creandogli anche qualche

problema, come quando venne accusato di essere un simpatizzante del terrorismo, in

particolare per il brano inserito nell'album Jerusalem e intitolato John Walker's Blues,

riguardante il cittadino americano John Walker Lindh, arrestato quale combattente a fianco

dei Talebani. Earle rispose alle accuse dichiarando che simpatizzava per Lindh, non per i

terroristi. Tra l'altro, la controversia sul suo atteggiamento in quel frangente non sembra

avere danneggiato il suo successo di vendita.

Altra particolarità fu l'uscita, deliberatamente avvenuta nel 2004 nel periodo delle elezioni

presidenziali per sostenere il candidato democratico John Kerry contro George W. Bush,

dell'album The Revolution Starts Now, che contiene alcune canzoni che parlano della guerra

in Iraq.

Steve Earle ha ricevuto durante la sua carriera undici nominations per i Grammy Awards.

È stato nominato Artista Country dell'Anno nel 1986 dalla prestigiosa rivista Rolling Stone.

Nel 2004 ha ricevuto un premio alla carriera quale cantautore dalla rete radiofonica britannica

BBC Radio 2.

Nel febbraio 2005 il suo album The Revolution Starts Now è stato premiato con un Grammy

Award per il miglior album folk contemporaneo.

Nel febbraio 2008 ha vinto di nuovo il Grammy Award per il miglior album folk contemporaneo

con il suo album Washington Square Serenade.

 

Discografia

1982 - Pink and Black (un EP delle origini)

1986 - Guitar Town

1988 - Copperhead Road

1990 - The Hard Way

1995 - Train A-Comin'

1996 - I Feel Alright

1997 - El Corazon

1999 - The Mountain (insieme alla Del McCoury Band)

2000 - Transcendental Blues

2002 - Jerusalem

2004 - The Revolution Starts Now

2007 - Washington Square Serenade

 

Inediti 

1987 - Early Tracks

2002 - Side Tracks

 

Live

1992 - BBC Radio 1 Live In Concert

(registrato il 29 novembre 1988 al Town & Country Club di Londra).

1991 - Shut Up And Die Like An Aviator

1997 - Together at the Bluebird Café (con Townes Van Zandt e Guy Clark)

2004 - Just An American Boy (live)

2004 - Live From Austin, TX (registrato nel 1986)

2005 - 2006 - Live at Montreux

 

Compilations

1993 - The Essential Steve Earle

1996 - Ain't Ever Satisfied: The Steve Earle Collection

1999 - Angry Young Man: The ry Best Of Steve Earle

2001 - An Introduction to Steve Earle

2003 - 20th Century Masters - The Millennium Collection: The Best of Steve Earle

 

Video/DVD

2002 - Transcendental Blues (live)

2004 - Just An American Boy

2004 - Live From Austin, TX

2005 - 20th Century Masters - DVD Collection

2005 (2006) - Live at Montreux  

 

 

            

 

 

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